CASO TERCOOP/ BRUCCHI CONTINUA A PRENDERE IN GIRO I LAVORATORI

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IN 5 ANNI IL SINDACO NON HA MAI PRESO UNA DECISIONE ED ORA CERCA DI ADDOSSARE LA RESPONSABILITA’ ALL’OPPOSIZIONE

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Dopo diversi anni di assoluta inerzia da parte del Sindaco Brucchi, riguardo alla situazione dei parcheggi a pagamento gestiti dalla Cooperativa Tercoop, quest’ultimo, con delle dichiarazioni di cui dovrebbe assolutamente vergognarsi, cerca di addossare le proprie responsabilità addirittura all’opposizione.

Ricordiamo che da oltre 2 anni la Cooperativa Tercoop chiede all’Amministrazione Brucchi di prendere una decisione in merito al futuro della gestione parcheggi all’interno del Comune di Teramo e, di conseguenza, sul futuro dei soci lavoratori.

 

Il Sindaco, anziché prendere una decisione e dare mandato al Dirigente preposto all’indizione di una gara pubblica, ha preferito tergiversare, mostrando una grande incapacità decisionale.

 

Per completezza di analisi occorre evidenziare, come emerso durante la Commissione consiliare tenutasi ieri, che ad oggi non esiste alcun atto amministrativo che imponga il termine servizio alla Tercoop al 31/12/2017.

 

Al posto di prendere in giro ulteriormente i lavoratori della Cooperativa, il Sindaco Brucchi dovrebbe fare ciò cha la legge gli impone: ossia convocare immediatamente la Giunta e dare immediatamente mandato di procedere al Dirigente Bernardi, secondo gli indirizzi chiariti dalla Commissione.

 

Nel caso in cui il Sindaco non ottemperasse ai propri doveri, il Dirigente Berardi dovrebbe, a seguito della palese situazione di illegittimità nella quale ci troviamo (accertata dall’Avvocatura dell’Ente), procedere immediatamente all’adozione di una determinazione a contrarre per l’avvio della gara.

 

Se Brucchi volesse realmente risolvere questa situazione avrebbe tutto il tempo e tutte le possibilità per farlo, tuttavia preferisce continuare a prendere in giro i lavoratori della Tercoop e tutti i cittadini teramani cercando di salvare i suoi due stipendi.

 

È ora di mandarlo a casa definitivamente.

 

Fabio Berardini

Movimento 5 Stelle

 

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