TERAMO: LA MENSA SI PAGA, GESTIRE UN IMPIANTO SPORTIVO NO. I REVISORI METTONO IN GUARDIA IL COMUNE.

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Il Movimento 5 Stelle sin dall’inizio del mandato ha denunciato pubblicamente lo sperpero di denaro pubblico che si nasconde dietro la gestione degli impianti sportivi.

Le nostre denunce vengono ora confermate dai Revisori dei Conti del Comune di Teramo che nella loro relazione al bilancio scrivono testualmente “Il Collegio ritiene che l’Ente debba ulteriormente procedere ad una riduzione delle spese con particolare riferimento alle utenze telefoniche e consumi di energia tenendo conto che sono anche riferite a immobili ed impianti dati in uso a terzi senza adeguato corrispettivo. ln alternativa si suggerisce di chiedere ai terzi fruitori almeno il rimborso delle spese sostenute.”

Tale situazione si è determinata a causa di una precisa volontà politica, evidentemente adottata al fine di favorire qualcuno con enorme sperpero di denaro pubblico.

Il meccanismo è consolidato da tempo: il Comune, accollandosi il pagamento di tutte le utenze, affida in concessione gli impianti sportivi ad una società. Questa non solo non paga nulla al Comune ma viene legittimata ad incassare la tariffa da chiunque fruisca dell’impianto.

Questo meccanismo frutta notevoli introiti alla Società in danno delle casse comunali già in forte difficoltà. Pertanto, proprio su tale punto è intervenuto il Collegio dei Revisori che ha messo in guardia il Comune il quale, da una parte non trova i soldi per erogare servizi elementari alla cittadinanza come la manutenzione delle strade e dall’altra continua a sprecare denaro arricchendo alcune società.

Ad oggi infatti, gli impianti più dispendiosi della Città (Pala Scapriano, Pala San Nicolò e piscina comunale) risultano concessi in gestione a terzi senza la minima corresponsione di un corrispettivo. La situazione emerge chiaramente dalla tabella sulla copertura dei costi per i servizi a domanda individuale: gli impianti sportivi vengono coperti con una percentuale pari a 1,55% mentre, per esempio, ai genitori che utilizzano la mensa scolastica viene richiesta una copertura pari a 71,77%.

Il Movimento 5 Stelle ritiene vergognoso ed inaccettabile il fatto che da una parte i fruitori delle mense scolastiche vengano spremuti fino all’ultimo euro mentre, dall’altra, persistano simili sprechi sugli impianti sportivi. Nel prossimo consiglio comunale, pertanto, verrà denunciata tale situazione e verranno chieste misure urgenti per fermare questo sperpero.

Fabio Berardini

Movimento 5 Stelle Teramo

 

 Tabella sulla copertura dei servizi a domanda individuale:

copertura costi a domanda individuale

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