TERAMO / IL COMUNE RITIRA I REGOLAMENTI MA TIRA DRITTO SUI CONSIGLIERI DELEGATI. M5S: “E’ UNA DERIVA DITTATORIALE”

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UNA DERIVA DITTATORIALE SULLA MODIFICA DELLO STATUTO

 

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Futuro In, nella persona del vice capogruppo Maurizio Salvi, annuncia il ritiro dalla discussione del prossimo consiglio comunale, del Regolamento su comitati, frazioni e quartieri. Il vice sindaco Mirella Marchese annuncia il ritiro del Regolamento del C0nsiglio comunale. Ma sullo Statuto la maggioranza tira dritto e, durante la conferenza dei capigruppo di oggi, lo ha inserito all’ordine del giorno dell’assise della prossima settimana. Uno Statuto che non è ancora definitivo e sarà a disposizione solo 48 ore prima arriverà a disposizione dei consiglieri comunali “comune qualsiasi altra delibera”, denuncia il capogruppo pentastellato Fabio Berardini. Uno Statuto comunale discusso solo per 14 su 77 articoli, discusso in due sole giornate e portato in Consiglio “a tutti i costi perchè questa maggioranza deve assolutamente creare la figura del consigliere delegato per consentire a Teramo Sopratutto in primis ad aver un contentino politico..”, accusa duramente ancora Berardini. E promette guerra in aula: “Devono smetterla di trattare il Comune come proprietà privata. Noi combatteremo fino all’ultimo per mettere fine a questa che ormai ha tutti i crismi di una deriva dittatoriale”. 

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