LAVORI SUL CORSO: SUBITO CRONOPROGRAMMA E SOSPENSIONE TARI

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I lavori per il restyling del Corso San Giorgio di Teramo sono iniziati: dal 19 gennaio, data dell’invio della notifica preliminare alla ASL, è partito il conto alla rovescia.

 

Sono previsti 460 giorni per posare lastre di granito su malta di cemento e per donare aria di novità alla Città. Tuttavia alle diverse promesse fatte dal Sindaco e dall’Assessore Di Giovangiacomo, riguardanti la suddivisione in vari lotti dei lavori ed un ritmo accelerato, non è seguito, come al solito nessun fatto concreto.

Ad oggi, un appalto di circa 3,7 milioni di euro, vede all’opera circa 2/3 operai al giorno, facendo presagire notevolissimi ritardi e disagi per i commercianti del centro storico. Per questo chiediamo all’Assessore di predisporre immediatamente un cronoprogramma dei lavori poiché non è possibile che siano sempre i normali cittadini a rimetterci per le inefficienze e le incompetenze della classe politica e dirigente.  

 

All’incomodo creato dall’intervento cantieristico, che è già notevole, si aggiunge inoltre un ulteriore disagio per i commercianti, ossia quello di provvedere da soli allo smaltimento dei rifiuti.

 

Chi doveva non ha provveduto a pianificare una raccolta dei rifiuti adeguata all’occorrenza ed i negozianti sono stati costretti ad accettare la sospensione di fatto del servizio porta a porta o provvedere da soli a portare i rifiuti in luoghi predisposti al passaggio del camioncino della TE.AM.

 

Se cosi è, e null’altro verrà fatto, perché non considerare la possibilità di sospendere, almeno in parte, il pagamento dell’apposita tassa?

 

Qualcuno, inoltre, sulla base dell’incendio della pasticceria Grand’Italia, ha avanzato alcune perplessità sulle modalità di intervento dei mezzi di soccorso in caso di pericolo.

 

In effetti, la scelta di intervenire sull’intera superficie utile del corso, lasciando libero il passaggio sui soli marciapiedi, risulta pericolosa nel caso in cui si verifichino situazioni di emergenza – tanto all’interno quanto all’esterno dell’area di cantiere – che richiedano soccorsi urgenti e in cui anche un ritardo di pochi minuti può segnare la differenza tra la vita e la morte.

 

È stato redatto un piano d’emergenza? Qual è il suo contenuto?

I commercianti ne sono a conoscenza e sanno come intervenire in caso di pericolo?

 

Tutti questi interrogativi verranno posti in occasione del prossimo Consiglio Comunale fissato per giovedì 11 febbraio.

 

Fabio Berardini

Movimento 5 Stelle Teramo

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